Competenze elevate, risultati insufficienti
L’azienda, una multinazionale del settore dell’edilizia, con presenza mondiale e oltre 100 stabilimenti produttivi, presentava un paradosso comune a molte realtà industriali complesse. Nonostante un organico ricco di laureati e tecnici esperti, i progetti di miglioramento erano rari e poco seguiti e gli indicatori di performance avevano trend deludenti e altalenanti. Inoltre, nei casi di azioni efficaci, dopo pochi mesi, con l’esaurirsi della spinta iniziale, gli effetti delle azioni tendevano a ridursi fino a ritornare alla situazione di partenza. L’OEE medio degli impianti si attestava intorno al 50%.

L’approccio Process Kaizen Leader
ŌdeXa ha proposto l’implementazione del programma Process Kaizen Leader (PKL), una consulenza che supera i limiti della formazione tradizionale integrando l’apprendimento direttamente nei progetti operativi critici per il business. L’innovazione sta nel fatto che i partecipanti non studiano casi teorici o simulazioni, ma sono affiancati di consulenti specializzati e lavorano su sfide reali dell’azienda, con obiettivi misurabili e budget definiti.
La selezione dei circa 30 partecipanti delle funzioni di Produzione, Qualità, Manutenzione, Logistica e Sicurezza è stato un momento importante per il buon esito:
- circa 10 giovani ingegneri o laureati in discipline scientifiche con 2-5 anni di esperienza
- 10 capi delle aree più critiche
- 10 specialisti delle diverse aree funzionali
Per ciascuno è stato identificato un progetto specifico con un potenziale di risparmio stimato tra 20 e 40k€/anno. Questa correlazione diretta tra formazione e impatto economico ha rappresentato un cambio di paradigma rispetto ai tradizionali corsi aziendali.
La metodologia in azione: 5 moduli di 12 settimane di trasformazione
La metodologia in azione: 5 moduli di 12 settimane di trasformazione
Il programma è composto da 5 moduli, ciascuno della durata di 12 settimane.
Ogni modulo è composto da una settimana di formazione con presentazione dei metodi e esercizi pratici sul campo che ha coperto metodologie avanzate di:
- problem solving
- ottimizzazione dei processi attraverso tecniche di Industrial Engineering
- riduzione delle non conformità e degli sprechi
- riduzione dei guasti e delle piccole fermate
- ottimizzazione del lead time e delle scorte
Sin dal primo giorno ogni concetto teorico è stato immediatamente calato nella realtà aziendale attraverso esercitazioni sul campo.
Al quinto giorno della formazione, ogni partecipante ha definito il proprio Project Charter, il documento che definisce obiettivi, team di supporto, metodologie da applicare e metriche di successo. Questo approccio ha permesso di passare rapidamente dalla teoria all’azione, mantenendo sempre il focus sui risultati attesi.
Nelle successive 12 settimane i partecipanti hanno dedicato circa il 30% del loro tempo lavorativo, all’implementazione dei progetti, supportati costantemente dai consulenti ŌdeXa attraverso sessioni di affiancamento tecnico, coaching e due audit intermedi formali. Questa presenza costante ma non invasiva ha garantito che i progetti procedessero secondo la roadmap definita, intervenendo tempestivamente quando emergevano ostacoli o deviazioni.

Risultati concreti e misurabili
I progetti implementati hanno generato miglioramenti straordinari:
- riduzione dei tempi di set up del 30% liberando capacità produttiva utilizzata per aumentare i volumi
- scarti e non conformità ridotte del 40%, con un impatto diretto sia sui costi che sul livello di servizio al cliente finale
- diminuzione dei fermi non pianificati del 50%, migliorando drasticamente l’affidabilità della produzione e la capacità di rispettare le date di consegna
- incremento di OEE dal 50 al 57%, traducendosi in una maggiore capacità di rispondere alla domanda del mercato senza investimenti in nuovi impianti
- riduzione delle scorte del 15%, liberando capitale circolante e spazi di magazzino
Complessivamente, i 42 progetti dei 4 moduli previsti dal programma, hanno generato:
- un risparmio di 1,2 Milioni di euro/anno
- un Payback del programma di 1,5 mesi
L’investimento iniziale è stato recuperato in pochi mesi dal completamento del primo gruppo di 12 progetti, dimostrando come un affiancamento direttamente collegato a progetti operativi, diventi un investimento ad alto rendimento piuttosto che un costo.

L’impatto organizzativo
I benefici economici diretti raccontano solo parte della storia. L’azienda si è ritrovata con 30 Process Kaizen Leader interni, formati e già operativi, capaci di guidare autonomamente futuri progetti di miglioramento. Ogni progetto completato è stato documentato in dettaglio, creando una knowledge base aziendale di 42 case study interni, replicabili e adattabili ad altre aree o stabilimenti.
La motivazione dei talenti tecnici è cresciuta significativamente.
I partecipanti al PKL hanno trovato nell’azienda quelle sfide e opportunità di crescita che prima mancavano. La presentazione finale dei risultati davanti al Board e al top management ha dato loro visibilità e riconoscimento, favorendo crescita professionale e percorsi di carriera che in condizioni normali avrebbero richiesto tempi lunghi.
La cultura aziendale stessa è cambiata: il miglioramento continuo è entrato a far parte delle best practice e non è più visto come un’attività aggiuntiva bensì come parte integrante del lavoro quotidiano. I Process Kaizen Leader sono diventati punti di riferimento nei loro reparti, catalizzatori di un cambiamento che si propaga naturalmente attraverso l’organizzazione.
La sostenibilità del cambiamento: il management meeting mensile
Fondamentale è stata anche l’attenzione alla sostenibilità dei risultati. Ogni miglioramento implementato è stato dotato di sistemi di monitoraggio continuo e di una verifica mensile da parte della Direzione. Nel caso di deterioramento dei risultati ottenuti, il team viene riaperto, analizzate le cause del deterioramento e applicate le necessarie contromisure per garantire lo standard definito. Il Process Kaizen Leader resta il process owner, garantendo che i benefici non si esauriscono pochi mesi dopo la conclusione del progetto.
Particolarmente significativo è che alcuni partecipanti alla prima edizione del PKL siano stati promossi a ruoli di maggiore responsabilità e continuino ad applicare in modo autonomo le metodologie apprese, diffondendone la conoscenza.
Questo dimostra come il programma non solo generi valore economico immediato ma costruisca anche la leadership tecnica del futuro, il vero valore di ogni organizzazione.
La competitività globale richiede non solo competenze tecniche d’eccellenza, ma la capacità di trasformarle sistematicamente in valore. Il Process Kaizen Leader è la risposta a questa sfida.”
Federico Barbic – Partner ŌdeXa

